RIONE FORNACI

Santa Maria degli Angeli. FBM. Capannoni a volta. 2002.

Foto di Giorgetti, Alessio

Fototeca Regione Umbria. Servizio musei archivi e biblioteche

Le Fornaci: origine e identità del rione

La presenza delle fornaci nel territorio di Santa Maria degli Angeli è documentata fin dal XV secolo. In una prima fase, esse furono impiegate per il restauro degli acquedotti che alimentavano la Fonte Medicea, nota anche come Fonte delle 26 Cannelle, e per la realizzazione del rivestimento in mattoni — la cosiddetta “mattonata” — dell’antica strada che collegava la Porziuncola a Porta San Pietro ad Assisi.

Nel secolo successivo, le fornaci assunsero un ruolo centrale nella costruzione della Basilica di Santa Maria degli Angeli (1569–1679) e del Palazzo del Capitano del Perdono (1610–1615). Proprio attorno a queste attività si sviluppò il primo nucleo abitato stabile: fornaciari e operai provenienti da territori vicini e lontani — muratori, carpentieri, falegnami, scalpellini e carrettieri — furono tra i primi a insediarsi in un’area che fino ad allora era abitata quasi esclusivamente da contadini.

Nella seconda metà dell’Ottocento risultavano attive ben sette fornaci, molte delle quali concentrate nella zona orientale del paese. Ancora oggi sono visibili numerose cave di argilla e i resti di alcune strutture produttive, testimonianza concreta di un’attività che ha segnato profondamente il territorio.

L’ultima fornace a cessare l’attività fu la fornace Brizziarelli, chiusa nel 1975, ancora oggi in gran parte conservata come memoria storica di questa importante tradizione.

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Il rione Fornaci oggi

L’associazione Rione Fornaci, che oggi ha la sua sede legale ed operativa presso via dei Barocciai nella frazione Santa Maria degli Angeli di Assisi, deve il suo nome alle numerose fornaci presenti nell’area dell’Angelano. 

Geograficamente, i confini del Rione abbracciano la parte est di Santa Maria degli Angeli, collocandosi a destra della strada che taglia in due la città e conduce verso Assisi. Il Rione prende forma nel 2016 e riesce fin da subito a compiere l’impresa di conquistare la vittoria nella prima edizione del palio. Un successo che segna l’inizio di un percorso entusiasmante con altri due trionfi, nel 2018 e nel 2022. 

Ma chi siamo veramente? Ci vorrebbero fiumi di parole per descriverci, perché siamo tutti diversi e custodiamo gelosamente ogni sfaccettatura, ma abbiamo in comune, tutti noi, uno spirito per metà pratico per metà romantico (nel senso storico-letterario del termine) che ci guida, puntando sempre su quello che per noi è valore e pilastro: l’Originalità e il rigore storico della ricerca, senza rinunciare a qualcosa di scoppiettante. 

All’interno della sede, le varie squadre trovano il loro spazio: le ragazze e i ragazzi dei giochi si preparano con grinta ed entusiasmo e a loro si aggiungono i “Muje”, i nostri piccoli atleti, che portano una ventata di gioventù e ottimismo alla festa. 

Oltre ai giochi, l’attività della sartoria e dell’officina è incessante. Nella prima, ci si dedica allo studio, alla creazione o modifica degli abiti storici seguendo disegni accurati e attinenti al periodo storico di riferimento. Nell’officina si lavora, invece, per creare le scenografie puntando a rendere i cortei teatralizzati e gli spettacoli di piazza delle “macchine” perfette. 


Non da ultimo il gruppo spettacolo, che ogni anno porta nel corteo teatralizzato e nello spettacolo di piazza sceneggiature inedite, trattando temi sempre diversi, che indagano la storia del XIX secolo con una costante attenzione alla figura femminile, mettendo in luce il suo processo di emancipazione nel corso del secolo. 

Dal 2023, gli eventi organizzati a firma del Rione non si limitano al periodo del Palio, ma si sviluppano durante tutto l’anno diventando parte integrante delle attività rionali. Tra questi, SAL800, il nostro salotto culturale, l’evento con cui Il Rione Fornaci apre le porte all’Ottocento: un vero e proprio approfondimento esplorativo di Storia, Moda, Arte, tendenze ed evoluzioni nel XIX secolo. L'importanza di SAL800 come manifestazione continua ad ottenere riconoscimenti.

L'evento, infatti, ha ottenuto anche per quest'anno il prezioso sostegno della Città di Assisi a cui si aggiungono e confermano i Patrocini del Comune di Valtopina, del MUAM di Gubbio e del Museo del Ricamo e del Tessile di Valtopina. Ma non solo, perché la terza edizione ha ottenuto un ulteriore riconoscimento culturale, questa volta di respiro internazionale: la Beatrix Potter Society, con sede a Londra (UK) e con membri in tutto il mondo, ha, infatti, ritenuto di sostenere SAL800 con il suo patrocinio e di inserirlo nel proprio sito ufficiale (e nel loro J&N Journal ) tra gli eventi internazionali da non perdere.

Fiore all’occhiello anche l’appuntamento Natalizio con NATAL800, giunto anche lui alla terza edizione: un evento pensato per i più piccoli, ma che coinvolge anche i più grandi, con letture animate, giochi in piazza e mostre a tema. Ma non di sola cultura vive il Rione, la cui anima in festa e voglia di stare insieme viene convogliata negli apprezzati momenti culinari che culminano con la tradizionale cena dei primi di giugno, “la Maialata”, o il divertentissimo Beach Party di luglio. 

Altri eventi targati Rione Fornaci bollono in pentola: non vi resta che rimanere sintonizzati. Sempre, però, non perdendo di vista il nostro principale obiettivo… divertirci e portare a casa il Palio! 

Buona festa a tutti dal Rione Fornaci! 

 


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